Mimì Maginò. Carosello di marionette.







Mi immagino un’atmosfera senza tempo,
dove risuonano echi di vecchi organi di barberia e canti di ombre dalle scarpe rosse.

Dove non si muovono personaggi ma presenze mute e sottili,
tracce di esistenza soffiate dal vento.

Dove gli oggetti non sono cose ma ricettacoli di memoria,
cavità abitate da grumi di sogni.

Mi immagino un nome: Mimì Maginò.
Mimì Maginò è una vecchia signora.
Mimì Maginò è una donna su una barca.
Mimì Maginò è una bambina che gioca.

Mimì Maginò è un sogno che dorme in una valigia.


***
Regia: Francesca Montanari
Marionette e scenografia: Francesca Montanari
Attori/manipolatori: Francesca Montanari, Yoan Degeorge
Senza parole. Per tutti i tipi di pubblico.






Francesca Montanari 
presenta:

Non è Cosa
(operetta in due atti di marionette, burattini ed altri affabulatori)




G. Ivanov G.
(Le Maître)







Non è Cosa
(opérette en deux actes des marionnettes, 
guignols et outres conteurs)



Affiche 2012 
Festival International de Théâtre de Rue et des Arts de la rue d'Aurillac 

Non è Cosa




Premessa necessaria (ma non imprescindibile):

Quando le allucinazioni incontrano la materia,
possono nascerne stravaganze dalla personalità assai complessa.

Chi oserebbe pensare

che si può giocare con la materia,

che si può darle forma per scherzo,

e che tale scherzo
non penetri in essa, non vi si insinui prepotentemente?
Gli scherzi, come tutto il resto, sono duri da controllare.
E può anche capitare che chi nasce per essere manipolato
finisca per spingere chi lo manipola sotto a qualche riflettore.
La materia, di scherzi, non vuol saperne. Ma io sì.
Cercate di non prendermi, dunque, troppo sul serio.

Non è Cosa è un’operetta divisa in due atti, indipendenti tra loro ma parte di uno stesso percorso, sorta di indagine del complesso rapporto che esiste tra il creatore e le sue creazioni.

Il primo atto, Baracca, mette in scena la ribellione di un manipolo di burattini alla propria burattinaia.

Il secondo, Libertà vo cercando, traccia il viaggio incerto di chi, iniziando col definirsi attraverso le proprie creazioni, prende progressivamente coscienza di se stesso e trova il coraggio di mostrarsi senza mediazioni.

L’operetta è destinata in prevalenza ad un pubblico adulto.

Durata: 45 minuti circa.


***

Personaggi e interpreti:

(in un circo qualsiasi, di non ben note origini)


Presentatrice (la donna che strappa i biglietti del circo)


Atto I – Baracca

La Baracca

I Burattini

La Burattinaia


Atto II – Libertà, vo cercando

La Burattinaia

Colui che perse una mano

La Presentatrice


Le parole della presentatrice si ispirano a testi di Tadeusz Kantor, Bruno Schulz e Heinrich Von Kleist.

Marionette e burattini preferiscono restare in silenzio.


***

...guarda il video...













Lungo e impervio è il sentiero, o così pare,


ma a guardar bene, i fili si possono vedere,


fanno spesso, pure, da comoda stampella,


sì che al tagliarli il rischio è di cadere.


Il segreto - chissà - non guardare in basso.




Libertà, vo cercando.




Operetta perchè breve, di quindici minuti.


Ibrida perchè incontro di teatro di figura, teatro fisico-gestuale, canto e danza.


Destinata ad ogni tipo di pubblico, si compone di due marionette a fili,


un pupo a manipolazione diretta e un'attrice-manipolatrice.


Tematicamente rappresenta una ricerca.


La libertà, non come ideale ma come viaggio, a tappe,


verso prese di coscienza progressive e mai definitive.






Húmedas noches perdidas en un lugar impreciso.

Relumbran botellas vacías y sombras suspendidas en lienzos enraizados.



Puede que un objeto sea, antes que todo, un objeto.


Materia inerte, que ocupa el espacio. Que se amontona alrededor de los seres vivos y a ellos sobrevive.





Puede que un objeto sepa guardar memorias.


Quizás la materia que ocupa el espacio cuente historias de seres vivos que por ella sobreviven.







Puede que un objeto sea un sujeto...





...y que se deje arrastrar por las notas de un tango.




IN SOMNIO es una obra destinada a todo tipo de pùblico.

Està compuesta por tìteres, objetos y actores.

Sus palabras son movimiento y mùsica.

La duraciòn completa del espectàculo es de 45 minutos aproximadamente.
Francesca Montanari
presenta:


BARACCA
...no siempre los títeres obedecen a sus titiriteros.


Hay también titiriteros que tienen que llevar sus barracas solos. Siempre que las barracas estén de acuerdo...


Más información sobre BARACCA en la sección Espectáculos.
Le tournée e l'estate



Las giras y el verano





Baracca e burattini da poco rientrarono dal loro lungo viaggio...

Conobbero giocolieri a righe e fisarmoniche che si lasciavano suonare a quattro mani. E un vecchio signore belga con un cappello di velluto, George, che si offrì di far da custode al loro teatrino, e che per molti giorni accompagnò su note di cinema antichi i passanti ad accomodarsi e lasciarsi meravigliare...

Videro luoghi nuovi e familiari, sentirono il profumo del mare del sud e ascoltarono parole in dialetti inconsueti. Tornarono rinnovati dalla catarsi del viaggio.

La loro burattinaia li accompagnò fedele, e si lasciò anch'essa meravigliare dagli spazi e dai tempi. Comprese il gioco delle parti, e a tratti si divertì ad uscirne. Comprese la difficoltà insita nel voler rendere intelligibile alle maggioranze la sottigliezza di certe emozioni. Ma questa é la strada, bella per questo.

Il viaggio é sempre antropopoiesi, fabbrica di uomini. E il viaggio continua...



Barraca y títeres volvieron hace poco de su largo viaje...

Conocieron malabaristas de rayas y acordeones que dejaban tocarse por cuatro manos. Y un viejo señor de Bélgica con un gorro de terciopelo, George, que se ofreció como vigilante de su teatrito, y durante muchos días acompañó los transeuntes a sentarse y dejarse maravillar...

Vieron lugares nuevos y familiares, olieron el perfume del mar del sur y escucharon palabras en dialectos inusuales. Volvieron renovados por la catarsis del viaje.

Su titiritera los acompañó fiel, y ella también se dejò maravillar por los espacios y los tiempos. Comprendió el juego de las partes, y a rachas se divirtiò saliendo de ello. Comprendió lo dificil que es expresar de manera inteligible a las mayorías la sutileza de ciertas emociones. Mas esa es la calle, y ese es su punto.

El viaje es siempre antropopoiesis, fábrica de hombres. Y el viaje sigue...










Baracca

Francesca Montanari
presenta:


Baracca
...non sempre i burattini obbediscono ai loro burattinai.
Esistono anche burattinai che si ritrovano a dover mandare avanti la baracca
da soli. Sempre che la baracca sia d'accordo...



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Spettacoli...